Pacem in terris

Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. (Gv 14,27)


  

Custodi della Pace nel Creato

 


Il Logo parlante

“PACEM IN TERRIS”

 

Un logo come uno stemma parla, cioè trasmette un messaggio o dice l’identità o la missione di una persona, una famiglia o un gruppo sociale.

Il testo di riferimento, da cui prende nome questa nostra esperienza, è palesemente l’enciclica Pacem in terris del santo Papa Giovanni XXIII (11 aprile 1963).

Il sottotitolo fa invece riferimento al compito primordiale di custodire la Creazione (Gn 1,28) e alle due encicliche più caratteristiche di Papa Francesco: la Laudato Si’ (24 maggio 2015) e la Fratelli tutti (3 ottobre 2020).

Al centro, due mani sorreggono e custodiscono il mondo: sono le mani del Creatore, che sempre provvede alle sue creature. La Pace è infatti primariamente dono di Dio (Gv 14,27).

Sono però anche le mani dell’uomo, perché la Pace non è un ideale astratto, bensì il compito inscritto nel cuore d’ogni persona di salvaguardare l’armonia universale: Pace fra Dio e gli uomini, Pace fra tutti i popoli, Pace dell’umanità con le altre creature. «Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,9).

Sullo sfondo si staglia la croce, a ricordarci come il nostro operare non sia semplice filantropia o ecologismo: nasce invece e si caratterizza dall’essere discepoli di Gesù, il quale «è la nostra Pace» (Ef 2,14a), colui che «di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne… per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce» (Ef 2,14b.15b-16).

I colori della croce inoltre sono molteplici, a simboleggiare l’unità nella pluralità delle culture, espressamente riconosciute e valorizzate dall’incipit dell’enciclica: “in terris”, infatti, è un ablativo plurale, non singolare.

Infine, lo sfondo costituito da un cerchio azzurro sormontato dalla croce è una citazione del logo del Grande Giubileo dell’Anno 2000, che ha inaugurato il III millennio cristiano: il tempo che ci è offerto da vivere e nel quale siamo chiamati a custodire il Creato costruendo la Pace.

 




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